Queste sono
le nostre birre

Ichnusa

Dal 1912 Ichnusa è sinonimo di Sardegna. L’espressione concreta della terra e del carattere delle persone che la abitano.

Il suo gusto è il riflesso dell’anima sarda, sintesi perfetta d’istinto e passione.

Scopri il vuoto a buon rendere.

Leggi la scheda tecnica

Ichnusa non filtrata

Dalla passione dei Mastri birrai di Assemini nasce Ichnusa Non Filtrata, una birra corposa perché fatta con puro malto d’orzo. Non essendo filtrata, presenta un aspetto piacevolmente velato grazie ai lieviti rimasti in sospensione. Offre una bevuta morbida con una lieve nota amara nel finale. La sua immagine, ispirata al passato, è iconica e distintiva e rispetta perfettamente la personalità di una birra davvero unica.

Leggi la scheda tecnica

Ichnusa Cruda

Creata per il 100° anniversario, Ichnusa Cruda non è solo una birra, ma un’esperienza sensoriale unica capace di far rivivere in ogni sorso lo spirito magico della Sardegna. Ichnusa Cruda è una birra non pastorizzata, fresca, dal sapore inconfondibile e intenso che, grazie al processo di microfiltrazione dei lieviti, riesce a proporre tutto l’aroma e il gusto di una birra di altissima qualità appena spillata.

Leggi la scheda tecnica

Ichnusa limone

Rinfresca la calda estate sarda. L’estate in Sardegna è unica, ma non perdona: quando il caldo diventa torrido, cosa c’è di meglio di una bevanda fresca e dissetante, con un gusto insolito e leggero?

Con il 2% di alcol, Ichnusa Limone Radler è leggera ma ricca di personalità, l’ideale per accompagnare i momenti più belli dell’estate sarda.

Doppiamente rinfrescante 40% Birra Ichnusa + 60% succo di limone = 100% gusto e freschezza

Leggi la scheda tecnica

Ammostamento

dal 1993, le mani di Francesco Mulas, Addetto al processo di fabbricazione

Il processo di fabbricazione della birra comincia con l’ammostamento, ossia la trasformazione del malto in mosto, che viene poi travasato in una caldaia e portato ad ebollizione. In questa fase di cottura aggiungiamo il luppolo che conferirà alla birra il sapore amarognolo e l’aroma inconfondibile.

Fermentazione

dal 2013, la passione di Mariano De Lisi, Capo Fabbricazione

La fermentazione è il momento chiave della produzione. Ci sono 2 tipologie di fermentazione: bassa e alta. La bassa fermentazione dura 7 giorni ad una temperatura tra i 7 e i 12 gradi e dà origine alle birre più classiche e diffuse; l’alta fermentazione invece, dura solo 3 giorni ad una temperatura tra i 18 e i 25 gradi e viene utilizzata per la produzione di birre fruttate.

Maturazione e filtrazione

dal 1994, le attenzioni di Salvatore Schirru, Responsabile Qualità

Dopo la fermentazione si passa alla fase di maturazione, fase in cui la birra riposa per 2 o 4 settimane in appositi serbatoi. Una volta fermentata e lasciata maturare si passa alla filtrazione, dove la parte liquida viene divisa da quella solida, ed eventualmente alla pastorizzazione, che consiste nel portare la birra a una temperatura di 60 gradi distruggendo così alcuni microrganismi presenti e dando al prodotto maggiore conservabilità.

Degustazione

dal 1985, la cura di Luigi Paciulli, Mastro Birraio

Dopo queste due fasi rimangono solo il confezionamento e il momento più atteso e interessante: la degustazione.

Il nostro rito

Ichnusa Bendata: tutto il gusto della Sardegna in una bottiglia

Una tradizione che affonda le sue radici in Sardegna, un rituale di servizio vero che chiamiamo Ichnusa Bendata. Nella nostra cultura infatti, quando serviamo la birra a un cliente, una volta stappata la “bendiamo” con un tovagliolino, per far sì che al momento della bevuta la birra mantenga intatta la sua qualità.