Per capire come nasce una birra, cominciamo ad analizzare i suoi elementi base: malto d'orzo, cereali non maltati, acqua, luppolo e lievito.
Il lievito caratterizza la birra in ogni suo aspetto, dalla schiuma, agli aromi, alla ricchezza del corpo, ed è in grado di determinare il tipo di fermentazione, che può essere alta o bassa.
Il luppolo è una pianta rampicante, ricca di fiori, responsabile sia della conservazione sia del gusto amarognolo della birra. Ha diverse proprietà, tra cui quelle di chiarificare la birra e migliorare la stabilità della schiuma.
L'acqua è un altro degli ingredienti principali per la produzione di una birra di qualità. In passato, le fabbriche di birra venivano costruite nei pressi delle sorgenti sia per poterne prelevare in grosse quantità sia per caratterizzarla in funzione delle proprietà dell'acqua.
Il malto è il prodotto della trasformazione di alcuni cereali. In genere è ottenuto dall'orzo, ma può essere ricavato anche da altri cereali di buona qualità e perfettamente maturi. I semi dei cereali vengono messi a bagno in acqua e dopo una lunga immersione fatti germinare per 5-6 giorni prima di essiccarli in appositi forni.
Le fasi della lavorazione
La prima fase della fabbricazione della birra viene detta ammostatura, e consiste nella trasformazione del malto in mosto, che si ottiene macinando finemente l’orzo maltato e miscelandolo con acqua tiepida, successivamente portata a temperature più elevate.
Il mosto viene quindi immerso in una caldaia e portato ad ebollizione. Durante questa fase di cottura avviene l’aggiunta del luppolo, operazione di primaria importanza perché conferisce alla birra il caratteristico sapore amarognolo e l’inconfondibile aroma.
Il mosto viene poi raffreddato, ed è solo dopo il raffreddamento che si aggiunge il lievito.
Siamo arrivati ad un momento chiave nella produzione della birra: la fermentazione.
La bassa fermentazione dura sette giorni ad una temperatura tra i 7 e i 12 gradi e dà origine alle birre più classiche e diffuse. L’alta fermentazione dura tre giorni ad una temperatura tra i 18 e i 25 gradi e dà invece origine alle birre dal sapore fruttato.
Al termine della delicatissima fase di fermentazione la birra compie il suo processo di maturazione in appositi serbatoi, dove rimane per un periodo che oscilla tra le tre e le quattro settimane.
La birra proveniente dai serbatoi di maturazione è ora pronta per essere inviata alla filtrazione, ed eventualmente essere sottoposta a pastorizzazione, che consiste nel portare la birra a una temperatura di 60 gradi distruggendo così alcuni microrganismi presenti. Lo scopo di questa fase “facoltativa” della lavorazione della birra è la maggior conservabilità del prodotto.
Siamo così arrivati alla fase di confezionamento del prodotto.
La birra adesso è finalmente pronta per essere distribuita, bevuta, gustata!